Allerta calabroni in giardino: ecco cosa può accadere

La presenza dei calabroni all’interno del nostro giardino o ancor peggio delle nostre abitazioni negli ultimi anni ha creato non poco allarmismo. Stiamo parlando degli imenotteri molto più grandi di un ape o di una comune vespa che spesso durante i periodi più caldi ma anche durante l’autunno possono presentarvi davanti ai nostri occhi.

Spesso li troviamo sui fiori delle nostre piante da balcone ma anche all’interno dei nostri giardini che possono causare dei veri e propri danni significativi. Quest’ultimi infatti, se disturbati o infastiditi possono pungerci creando degli importanti problemi e dolori che richiedono spesso l’intervento di un medico. Proprio per questo motivo, è importante comprendere a pieno cosa possa accadere quando ce li ritroviamo davanti.

Calabroni in giardino: Ecco spiegata la loro presenza

Nonostante abbiano un importante ruolo all’interno di tutto il nostro ecosistema, questi insetti possono crearci non pochi rischi per la nostra salute ma anche per il nostro giardino. Il calabrone più comune è quello che si riconosce grazie alle sue grandi dimensioni e che può arrivare a circa 4 cm di lunghezza. Il suo corpo tozzo presenta delle strisce gialle e nere ed una testa particolarmente robusta di color rosso scuro.

Quest’ultimo rispetto alle classiche api e le vespe ha un volo più lento seguito da un ronzio che possiamo facilmente riconoscere. Proprio il suo rumore così nitido ci mette subito sull’allerta davanti all sua presenza sia all’interno della nostra casa che fuori al nostro giardino. Di seguito andiamo a scoprire nel dettaglio cosa può accadere se uno di questi insetti si presenta all’interno del nostro giardino.

Calabrone in giardino: Ecco cosa può accadere

Sicuramente i calabroni sono tra gli insetti che creano molte più problematiche, soprattutto se ci si avvicina troppo al loro nido. Questo perché sono insetti aggressivi che tendono a pungere molto di più rispetto ad un’ape e, come se non bastasse, all’interno del loro pungiglione contengono istamina. Stiamo parlando di una sostanza che causa reazioni allergiche e gonfiore. Ma andiamo a capire meglio perché si avvicinano ai nostri giardini e soprattutto come riconoscerli:

  • Il calabrone si riconosce dalle sue grandi dimensioni, dal ronzio particolarmente importante e dal volo particolarmente lento rispetto alle api.
  • Tendono ad avvicinarsi ai nostri giardini perché riconosce la presenza di cibo, acqua e fiori con il quale si nutrono.

Nel caso in cui notate la presenza di questi insetti, non cercate di eliminare il loro nido come se nulla fosse ma contattate dei professionisti, segnalando l’area interessata così che i parassiti non rischino nulla. Un metodo per prevenire, o evitare un loro ritorno, è quello di eliminare qualsiasi fonte di cibo. Curate le vostre piante ed i vostri cespugli, ed infine controllare regolarmente le soffitte e qualsiasi altro luogo che può essere utilizzato per la costruzione dei loro nidi. Potete anche utilizzare delle trappole da posizionare lontano da casa, così da catturare questi insetti, senza essere in pericolo.

Nel caso in cui doveste essere punti, dovrete allontanarvi dal nido il più in fretta possibile e cercare di eliminare il pungiglione utilizzando delle pinzette. Pulite e disinfettate la zona interessata, così da evitare delle infezioni e successivamente applicate del ghiaccio per ridurre il gonfiore. Nel caso in cui notate che il gonfiore aumenti, dovrete subito dirigervi dal vostro medico di base oppure in ambulatorio per un controllo.

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